Legittimo fissare un termine perentorio per dimostrare il possesso dei requisiti da parte dell’offerente cui la stazione appaltante abbia deciso di aggiudicare l’appalto.

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come l’art. 85, V, d.lgs. n. 50 del 2016, a differenza dell’art. 48 del d.lgs. n. 163 del 2006, non preveda un termine perentorio per la presentazione dei documenti a comprova dei requisiti («in qualsiasi momento nel corso della procedura … qualora questo sia necessario per assicurare il Leggi tutto …

Share

Gare pubbliche: indispensabile il requisito della regolarità contributiva

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come i commi 4, ultimo inciso, e 6 dell’art. 80 del d.lgs. n. 50 del 2016 debbano interpretati nel senso che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda e deve permanere per tutta la durata della procedura Leggi tutto …

Share

In tema di impugnazione dell’aggiudicazione di una gara pubblica

Nelle controversie in materia di gare pubbliche non può considerarsi ammissibile l’impugnazione dell’aggiudicazione con motivi aggiunti nel solo giudizio di appello, atteso che con motivi aggiunti, in base al pacifico orientamento della giurisprudenza amministrativa (Cons. Stato, sez. III, 7 aprile 2017, n. 1633; Cons. Stato, sez. V, 27 agosto 2014, n. 4366), possono essere dedotte Leggi tutto …

Share

Gare pubbliche e limiti operativi al soccorso istruttorio

In sentenza il Tar Roma si sofferma sull’istituto del soccorso istruttorio nelle gare pubbliche ai sensi dell’art. 83, comma 9, d.lgs. n. 50 del 2016 (Codice Appalti). Nell’attuale formulazione introdotta dall’art. 52, comma 1, lett. d), d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (secondo correttivo al Codice Appalti), il comma 9 dell’art. 83 del Codice Appalti Leggi tutto …

Share

Sulla natura giuridica del procedimento di verifica dell’anomali dell’offerta

Adito in materia di gare pubbliche di appalto il Consiglio di Stato, nella sentenza in esame, precisa come per offerta “anomala” si intenda un’offerta anormalmente bassa rispetto all’entità delle prestazioni richieste dal bando di gara e che, in quanto tale, suscita il sospetto della scarsa serietà e di una possibile non corretta esecuzione della prestazione Leggi tutto …

Share

Garanzie di trasparenza nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come la scelta operata dall’amministrazione appaltante in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa relativamente ai criteri di valutazione delle offerte, ivi compreso il peso da attribuire a tali singoli elementi, specificati nella lex specialis e ivi compresa anche la disaggregazione eventuale del singolo criterio valutativo Leggi tutto …

Share

Legittima l’indicazione di oneri interni per la sicurezza pari a zero negli appalti di servizio di natura intellettuale

Intervenuto in tema di gare pubbliche, osserva in sentenza il Consiglio di Stato come l’art. 95, comma 10, del D.Lgs. n. 50 del 2016 nella versione originaria prevedeva che “Nell’offerta economica l’operatore deve indicare i propri costi aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”. A seguito del correttivo Leggi tutto …

Share

Gare pubbliche, natura giuridica dell’atto di nomina della Commissione giudicatrice

Si precisa in sentenza, da parte dell’adito Consiglio di Stato, come, nelle gare pubbliche, l’atto di nomina della Commissione giudicatrice, al pari degli atti da questa compiuti nel corso del procedimento, non produca di per sé un effetto lesivo immediato, e comunque tale da implicare l’onere dell’immediata impugnazione nel prescritto termine decadenziale. La nomina deve Leggi tutto …

Share

Gare pubbliche e clausole immediatamente escludenti, effettività della tutela giurisdizionale

Con la sentenza in esame il Tar Roma – adito in materia di gare pubbliche – osserva come si debbano considerare “immediatamente escludenti” (anche) quelle clausole non afferenti ai requisiti soggettivi ma attinenti alla formulazione dell’offerta, sia sul piano tecnico che economico, laddove esse rendano (realmente) impossibile la presentazione di una offerta. Devi eseguire l'accesso Leggi tutto …

Share

Condizioni per soddisfare il requisito del controllo analogo in caso di società in house pluripartecipata

Nella sentenza in esame il Consiglio di Stato  – intervenuto in tema di in house providing – richiama e fa propria la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea secondo cui, in caso di società partecipata da più autorità amministrative, non è indispensabile che ciascuna di queste «detenga da sola un potere di controllo individuale» Leggi tutto …

Share