Posizione del privato leso dalla violazione di norme urbanistiche e regolamentari nei rapporti di vicinato

Il privato che si ritenga leso da una edificazione realizzata in violazione di norme urbanistiche e edilizia in ambito di vicinato ha titolo per chiedere all’amministrazione l’adozione di provvedimenti sanzionatori e l’amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi.   Processo amministrativo – Azione contro il silenzio o l’inerzia nella adozione di provvedimenti sanzionatorio in presenza di violazioni Leggi tutto …

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Il privato leso dalla violazione di norme urbanistiche. Le azioni contro il silenzio o l’inerzia nell’adozione di provvedimenti sanzionatori

Tar Campania – Salerno, Sezione II, 31 ottobre 2018 n. 480 – Pres. Abruzzese – Rel. Severini – La Regina di San Marzano s.p.a. (avv.to Matrone) – c. Comune di Scafati (avv.to Marciano) e Casillo (n.c.) – Accoglie ricorso avverso silenzio. Edilizia e Urbanistica – Abusi edilizi – Posizione del privato leso dalla violazione di norme urbanistiche Leggi tutto …

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Sulla legittimazione all’appello nel giudizio amministrativo

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come la disposizione di cui all’art. 102, comma 1, D.Lgs. n. 104/2010, nel consentire l’appello alle parti tra le quali è stata pronunciata la sentenza di primo grado, secondo la preferibile interpretazione giurisprudenziale, non abbia inteso fare riferimento, alla stregua di un criterio rigorosamente formale, alle parti presenti Leggi tutto …

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Limiti ai chiarimenti del giudice dell’ottemperanza

I chiarimenti che il giudice dell’ottemperanza può fornire non possono che vertere sui criteri giuridici per l’esecuzione del giudicato di cui è causa. È infatti noto che la dinamicità e la relativa flessibilità che spesso caratterizza il giudicato amministrativo nel costante dialogo che esso instaura con il successivo esercizio del potere amministrativo, permettono al Giudice Leggi tutto …

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Tetti di spesa sanitaria e discrezionalità della P.A.

Nella sentenza in esame il Consiglio di Stato sottolinea la natura ampiamente discrezionale del potere esercitato nell’attribuzione del budget di spesa sanitaria in favore degli operatori privati accreditati, rispetto al quale il sindacato giudiziale è limitato al riscontro dei soli profili di evidente illogicità, contraddittorietà, ingiustizia manifesta, arbitrarietà o irragionevolezza. La giurisprudenza costituzionale conferisce all’atto Leggi tutto …

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Limiti alla configurabilità dell’errore revocatorio

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come l’errore di fatto deducibile per revocazione debba: a) derivare da errata od omessa percezione del contenuto meramente materiale degli atti del giudizio, la quale abbia indotto l’organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto di fatto, facendo cioè ritenere come documentalmente provato un fatto in Leggi tutto …

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Responsabilità civile della P.A. e risarcimento del danno da ritardo

La sussistenza del danno da ritardo – osserva nella sentenza in esame il Consiglio di Stato – non può presumersi iuris tantum, in relazione al mero superamento del termine fissato per l’adozione del provvedimento amministrativo favorevole, ma il danneggiato deve, ex art. 2697 c.c., provarne i presupposti sia di carattere oggettivo (sussistenza del danno e Leggi tutto …

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La pretesa al risarcimento del danno ingiusto derivante dalla lesione dell’interesse legittimo

Con la sentenza in esame il Consiglio di Stato si sofferma sul tema della responsabilità civile della P.A. osservando come, secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, l’accoglimento di una domanda di risarcimento del danno nei confronti della pubblica amministrazione non consegua automaticamente all’annullamento giurisdizionale di un suo provvedimento, essendo altresì necessaria la positiva verifica, oltre che Leggi tutto …

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Revisione delle piante organiche delle farmacie, la competenza al Comune

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come la competenza alla revisione delle piante organiche delle farmacie spetti al Comune, ed in particolare alla Giunta Comunale. In particolare, le disposizioni legislative vigenti prima dell’entrata in vigore D.L. n. 1/2012 assegnavano alle Regioni la competenza alla formazione e alla revisione della pianta organica delle farmacie, ai Leggi tutto …

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