Sulla condizione di cani sulle spiagge. I giudici amministrativi esprimono orientamenti diversificati

Avv. Massimo Carlin In questi tempi di limitazione -per ragioni di contenimento della diffusione del virus COVID-19- dell’utilizzo di spazi ed aree pubbliche, tra cui le aree demaniali marittime e lacuali, quali spiagge e lidi, risulta di interesse analizzare alcune decisioni dei Giudici Amministrativi in tema di conduzione e permanenza degli animali -cani in primis– Leggi tutto …

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Linee guida “o” Protocolli. Nuovi problemi di interpretazione e di applicazione

Prof. Vittorio Italia   Le Linee guida, che avrebbero dovuto costituire la “guida” per l’attività di altri soggetti, hanno avuto ed hanno un percorso accidentato. Dopo un momento di particolare rilievo (specie con le Linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione), hanno avuto un declino, anzi ne è stata proposta la soppressione in occasione delle discussioni preparatorie Leggi tutto …

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Prime considerazioni sull’accattonaggio e sull’accattonaggio “molesto”

Dott. MATTEO BETTONI*, Prime considerazioni sull’accattonaggio e sull’accattonaggio “molesto” Premessa. Con il decreto legge n. 113/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 132/2018, il legislatore a distanza di vent’anni ha riproposto la rilevanza penale della c.d. mendicità invasiva. In fase di conversione del decreto legge, è stato introdotto l’art. 21 quater, che dispone l’inserimento dell’art. 669 Leggi tutto …

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Articolo introduttivo sulla legge di delega per il recepimento delle Direttive UE 2018/851 e 2018/852 in materia di R I F I U T I

Avv. Massimo Medugno. Direttore Assocarta; Dott. Massimo Ramunni. Vice direttore Assocarta; Avv. Tiziana Ronchetti. Esperta in diritto ambientale. Con la legge di delegazione europea 2018 inizia l’iter per il recepimento delle Direttive Ue 2018/851 e 2018/852 in materia di rifiuti. La Legge 4 ottobre 2019, n. 117, “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e Leggi tutto …

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Posizione del privato leso dalla violazione di norme urbanistiche e regolamentari nei rapporti di vicinato

Il privato che si ritenga leso da una edificazione realizzata in violazione di norme urbanistiche e edilizia in ambito di vicinato ha titolo per chiedere all’amministrazione l’adozione di provvedimenti sanzionatori e l’amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi.   Processo amministrativo – Azione contro il silenzio o l’inerzia nella adozione di provvedimenti sanzionatorio in presenza di violazioni Leggi tutto …

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Il privato leso dalla violazione di norme urbanistiche. Le azioni contro il silenzio o l’inerzia nell’adozione di provvedimenti sanzionatori

Tar Campania – Salerno, Sezione II, 31 ottobre 2018 n. 480 – Pres. Abruzzese – Rel. Severini – La Regina di San Marzano s.p.a. (avv.to Matrone) – c. Comune di Scafati (avv.to Marciano) e Casillo (n.c.) – Accoglie ricorso avverso silenzio. Edilizia e Urbanistica – Abusi edilizi – Posizione del privato leso dalla violazione di norme urbanistiche Leggi tutto …

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Sulla legittimazione all’appello nel giudizio amministrativo

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come la disposizione di cui all’art. 102, comma 1, D.Lgs. n. 104/2010, nel consentire l’appello alle parti tra le quali è stata pronunciata la sentenza di primo grado, secondo la preferibile interpretazione giurisprudenziale, non abbia inteso fare riferimento, alla stregua di un criterio rigorosamente formale, alle parti presenti Leggi tutto …

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Limiti ai chiarimenti del giudice dell’ottemperanza

I chiarimenti che il giudice dell’ottemperanza può fornire non possono che vertere sui criteri giuridici per l’esecuzione del giudicato di cui è causa. È infatti noto che la dinamicità e la relativa flessibilità che spesso caratterizza il giudicato amministrativo nel costante dialogo che esso instaura con il successivo esercizio del potere amministrativo, permettono al Giudice Leggi tutto …

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Tetti di spesa sanitaria e discrezionalità della P.A.

Nella sentenza in esame il Consiglio di Stato sottolinea la natura ampiamente discrezionale del potere esercitato nell’attribuzione del budget di spesa sanitaria in favore degli operatori privati accreditati, rispetto al quale il sindacato giudiziale è limitato al riscontro dei soli profili di evidente illogicità, contraddittorietà, ingiustizia manifesta, arbitrarietà o irragionevolezza. La giurisprudenza costituzionale conferisce all’atto Leggi tutto …

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