Quale il termine di d’impugnazione di un titolo edilizio in sanatoria?

Con la sentenza in esame il Consiglio di Stato avalla l’indirizzo giurisprudenziale già consolidato per il quale la controversia, derivante dall’impugnazione di un permesso di costruire da parte del vicino che lamenti la violazione delle distanze legali, costituisce una disputa non già tra privati, ma tra privato e P.A., nella quale la posizione del primo – in correlazione all’atto autoritativo abilitativo lesivo – si atteggia a interesse legittimo, con conseguente spettanza della giurisdizione al giudice amministrativo (Cass. civ., sez. un., 10 giugno 2004, n. 11023; Cons. Stato, sez. IV, 6 luglio 2009, nr. 4300).

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