Sui requisiti di partecipazione alle gare pubbliche

Intervenuto in materia di partecipazione alle gare pubbliche il Tar Potenza, nella sentenza in esame, si sofferma sulla corretta interpretazione della lett. f) e della lett. c) dell’art. 38 D.Lgs. n. 163 del 2006. La prima delle due ipotesi (lett. f) stabilisce l’obbligo di escludere dalle procedure di affidamento delle commesse pubbliche i soggetti che, Leggi tutto …

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La tutela giurisdizionale in materia di gare pubbliche secondo l’insegnamento della Corte di Giustizia

Il Tar Potenza sottolinea in sentenza come, giusta la decisione resa dalla Corte di Giustizia 4 luglio 2013 nella causa n. 100/2012, così come interpretata dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la decisione n. 9 del 25 febbraio 2014, nel caso in cui nella graduatoria finale della gara pubblica in contestazione risultino inclusi più Leggi tutto …

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Gare pubbliche, tutela giurisdizionale e prova di resistenza

Intervenuto in materia di effettività della tutela giurisdizionale in materia di gare pubbliche il Tar Pescara, con la sentenza in esame, osserva che la cd. “prova di resistenza” è richiesta – ai fini della valutazione circa la sussistenza di un interesse concreto all’impugnazione – soltanto quando l’impugnazione dell’aggiudicazione non afferisca ad aspetti sostanziali o formali Leggi tutto …

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Gli effetti del decreto di sequestro preventivo in materia di gare pubbliche

Il Tar Pescara è chiamato a stabilire se per effetto di un decreto di sequestro preventivo delle azioni e del patrimonio aziendale della società aggiudicataria di un pubblico appalto consegue che gli amministratori giudiziari nominati nella rappresentanza legale dell’ente sono gli unici soggetti deputati, in tale veste, ad assumere impegni vincolanti per conto della società. Leggi tutto …

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La presenza di “giovani professionisti” nei gruppi concorrenti a bandi relativi ad incarichi di progettazione

Richiamando l’insegnamento di una consolidata giurisprudenza osserva in sentenza l’adito Tar L’Aquila come la necessità, ai sensi dell’art. 90 comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006, che nei R.T.I. sia presente quale progettista almeno un professionista laureato, abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione, non comporta un suo inserimento nel raggruppamento quale componente Leggi tutto …

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Gare pubbliche e verifica dell’anomalia dell’offerta

Intervenuto in materia di gare pubbliche il Tar L’Aquila nella sentenza in esame osserva come il giudizio di incongruità e di anomalia dell’offerta sia un giudizio ampiamente discrezionale, espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza. Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto.Si prega Accedi. Non Leggi tutto …

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Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il ruolo Commissione giudicatrice

Il Tar L’Aquila si sofferma in sentenza sulla corretta esegesi dell’art. 84, commi 1 e 2, D.Lgs. n. 163/2006 norma per la quale, nei casi in cui il bando di gara preveda, quale criterio di aggiudicazione, quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione è demandata ad una commissione giudicatrice nominata dall’organo della stazione appaltante competente Leggi tutto …

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Gare pubbliche e conseguenze della mancata nomina del responsabile (unico) del procedimento

Intervenuto in materia di gare pubbliche osserva in sentenza il Consiglio di Stato come l’art. 31 d.lgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) – nella parte in cui indica la necessità di nominare il responsabile del procedimento per ciascuna delle quattro fasi in cui è scomponibile l’operazione contrattuale pubblica – debba essere interpretato tenendo conto, per Leggi tutto …

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Gare pubbliche, comunicazione di aggiudicazione e ricorsi al G.A.

Il Consiglio di Stato interviene in materia di gare pubbliche avuto riguardo ad una vicenda nella quale il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado era stato notificato quando erano ormai decorsi oltre trenta giorni dal momento in cui la stazione appaltante aveva comunicato l’intervenuta aggiudicazione ai sensi ex art. 76 D.Lgs. 18 aprile 2016, Leggi tutto …

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Gare pubbliche, l’iscrizione camerale è requisito di idoneità professionale

Nell’impostazione del nuovo Codice appalti, l’iscrizione camerale è assurta a requisito di idoneità professionale (art. 83, commi 1 lett. a e 3, d.lgs. n. 50/2016), anteposto ai più specifici requisiti attestanti la capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria dei partecipanti alla gara, di cui alle successive lettere b) e c) del medesimo comma. Utilità sostanziale della certificazione Leggi tutto …

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