{"id":1465,"date":"2018-01-31T00:00:55","date_gmt":"2018-01-30T23:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/?p=1465"},"modified":"2018-01-28T20:41:54","modified_gmt":"2018-01-28T19:41:54","slug":"condizioni-la-tutela-vincolistica-archeologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/2018\/01\/31\/condizioni-la-tutela-vincolistica-archeologica\/","title":{"rendered":"Condizioni per la tutela vincolistica archeologica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Si sofferma in sentenza il Consiglio di Stato sulla Legge 1 giugno 1939 n. 1089 \u00a0&#8211; le cui disposizioni corrispondono oggi al D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) \u2013 che disciplina il procedimento amministrativo per dichiarare d\u2019interesse culturale i beni specificamente indicati, i poteri di vigilanza e controllo del Ministero competente, le modalit\u00e0 di protezione diretta dei beni stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019insegnamento della giurisprudenza \u00e8 nel senso che, ai fini della tutela vincolistica archeologica, l&#8217;effettiva esistenza delle cose da tutelare pu\u00f2 esser dimostrata anche per presunzione, essendo a tal scopo non rilevante\u00a0<em>ex se\u00a0<\/em>che i materiali da tutelare siano stati gi\u00e0 portati alla luce o siano ancora interrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A tal fine, invero, \u00e8 sufficiente che il complesso delle aree archeologiche risulti adeguatamente definito e che la misura adottata col vincolo appaia adeguata alla finalit\u00e0 di pubblico interesse cui esso \u00e8 preordinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, si ritiene esser misura proporzionata e congruente con i predetti scopi l\u2019apposizione del vincolo archeologico, quale misura di tutela complessiva di un\u2019area abitata nell&#8217;antichit\u00e0, anche se non cinta da mura, giacch\u00e9 le esigenze di salvaguardia concernono non solo i reperti in s\u00e9 e solo se addossati gli uni agli altri, ma tutta la complessiva superficie destinata\u00a0<em>in illo tempore<\/em>\u00a0all&#8217;insediamento umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di seguito alcuni passaggi fondamentali della giurisprudenza del Consiglio di Stato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211; \u00abl\u2019effettiva esistenza delle cose da tutelare pu\u00f2 essere dimostrata anche per presunzione e che \u00e8 ininfluente che i materiali oggetto di tutela siano stati portati alla luce o siano ancora interrati, essendo sufficiente che il complesso risulti adeguatamente definito e che il vincolo archeologico appaia adeguato alla finalit\u00e0 di pubblico interesse al quale \u00e8 preordinato\u00bb (Cons. Stato, sez. VI, 1 marzo 2005, n. 805);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211; \u00abl\u2019amministrazione dei beni culturali ed ambientali pu\u00f2 estendere il vincolo ad intere aree in cui siano disseminati ruderi archeologici particolarmente importanti: \u00e8 necessario, per\u00f2, in tal caso, che i ruderi stessi costituiscano un complesso unitario ed inscindibile, tale da rendere indispensabile il sacrificio totale degli interessi dei proprietari e senza possibilit\u00e0 di adottare soluzioni meno radicali, evitandosi, in ogni caso, che l\u2019imposizione della limitazione sia sproporzionata rispetto alla finalit\u00e0 di pubblico interesse cui \u00e8 preordinata\u00bb (Cons. Stato, sez. VI, 27 settembre 2005, n. 5069);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211; \u00abquando si tratta della imposizione del vincolo archeologico, \u00e8 del tutto ovvio che l\u2019autorit\u00e0 amministrativa ritenga di sottoporre a tutela una intera area complessivamente abitata nell\u2019antichit\u00e0 e solo eventualmente cinta da mura, comprendendovi anche gli spazi verdi, dal momento che le esigenze di salvaguardia riguardano non i reperti in s\u00e9 e solo in quanto addossati gli uni agli altri, ma complessivamente tutta la complessiva superficie destinata\u00a0<em>illo tempore <\/em>all\u2019insediamento umano\u00bb (Cons. Stato, sez. VI, 29 gennaio 2013, n. 522).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211; \u00ab\u00e8 legittima la sottoposizione a vincolo archeologico di un\u2019intera zona, considerata come parco o complesso archeologico, anche se i reperti riportati alla luce siano stati rinvenuti soltanto in alcuni terreni vincolati, purch\u00e9 \u2013 \u2026 \u2013 dalla motivazione del provvedimento di vincolo e dall\u2019attivit\u00e0 istruttoria svolta emergano le specifiche ragioni che giustificano una valutazione unitaria della zona di pregio archeologico e sia indicata specificamente l\u2019ubicazione dei singoli reperti nelle varie particelle catastali della zona vincolata&gt;&gt; (Cons. Stato, sez. VI, 15 dicembre 2014, n. 6152).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Riferimenti:<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/2004\/01\/22\/decreto-legislativo-22-gennaio-2004-n-42-codice-dei-beni-culturali-del-paesaggio\/\">D.Lgs. 22\/01\/2004 n. 42<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><u><a href=\"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/2018\/01\/02\/consiglio-sez-vi-02-01-2018-n-17\/\">Consiglio di Stato, sez. VI, 02\/01\/2018, n. 17<\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sofferma in sentenza il Consiglio di Stato sulla Legge 1 giugno 1939 n. 1089 \u00a0&#8211; le cui disposizioni corrispondono oggi al D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) \u2013 che disciplina il procedimento amministrativo per dichiarare d\u2019interesse culturale i beni specificamente indicati, i poteri di vigilanza e controllo <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/2018\/01\/31\/condizioni-la-tutela-vincolistica-archeologica\/\">Leggi tutto &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[571,377,26,572],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1465"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.focusdiritto.it\/focusamministrativo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}