Controversia individuale di lavoro

Premessa: prima vedremo gli incombenti del ricorrente e poi (a cominciare da sub 8) quelli del convenuto. 1) (Esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui agli artt. 410 ss. –formula A) si redige la domanda sotto forma di ricorso (formula B). 2) Si prepara la documentazione che si intende produrre. N.B. per evitare di Leggi tutto …

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Separazione, divorzio, modifiche alle loro condizioni in base a convenzione assistita

Premessa – Per gli artt, 6 e seguenti del decreto legge 12 settembre 2014 n. 132 convertito con modificazioni dalla Legge 10 novembre 2014 n.162, i coniugi, senza necessità di rivolgersi all’autorità giudiziaria, possono separarsi, divorziare, modificare le condizioni di una loro precedente separazione o di un loro precedente divorzio, in forza di un semplice Leggi tutto …

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Ricorso congiunto per divorzio

1 – Si acquisisce la documentazione “necessaria”, che, mettendoci nel caso più frequente statisticamente del n 2 dell’art. 3 L. 898/70, è data da: estratto dell’atto di matrimonio; certificati contestuali dei coniugi; ricorso+ omologa oppure sentenza di separazione; dichiarazioni dei redditi di entrambi i coniugi relative all’ultimo triennio. Si redige il ricorso seguendo la formula Leggi tutto …

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Divorzio giudiziale

Premessa: prima diremo degli incombenti del ricorrente, poi di quelli del coniuge convenuto. I– Il ricorrente prima di tutto deve acquisire la documentazione che è necessario allegare al ricorso; e che nell’ipotesi (più comune) in cui si fa valere l’art. 3 n2 lett.b della L. 1° dicembre 1970 n. 898, è la seguente: estratto di Leggi tutto …

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Separazione personale giudiziale (Fase presidenziale)

Il procedimento davanti al presidente del tribunale è disciplinato dagli artt. 706 ss. C.P.C. come modificati e integrati, in forza dell’art.23 delle legge sul “divorzio” (L. 1° dicembre 1970, n.898), dal suo articolo 4: di seguito indicheremo gli incombenti a cui tale procedimento obbliga le parti. E precisamente nei numeri 1 – 8 indicheremo gli Leggi tutto …

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Procedimenti possessori

I procedimenti possessori (che sono quelli in cui si fa valere un diritto possessorio, cioé nato dal possesso di una res, con l’azione di rivendica – art.1168 C.C. – o con l’azione di manutenzione – art. 1170C.C.) sono disciplinati dagli articoli 703 ss. Tra le disposizioni, in tali articoli, contenute, la più importante, quella che, Leggi tutto …

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Procedimento sommario di cognizione

Il procedimento sommario di cognizione é contemplato nell’art. 702 e ss e nell’art. 183bis. Nell’aspettativa del legislatore, dovrebbe riuscire a dare, alla parte che ha ragione, una giustizia rapida e, all’ufficio, un risparmio di attività giurisdizionale, riducendo i termini in cui vanno compiuti gli atti (in particolare le notifiche dell’atto introduttivo e la costituzione delle Leggi tutto …

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Provvedimenti d’urgenza

I “provvedimenti d’urgenza” sono contraddistinti dal carattere della sussidiarietà (ciò significa che, condizione per la loro pronuncia, é che non possa pervenirsi alla tutela di urgenza dell’interesse del ricorrente con l’adozione di altro provvedimento, previsto dal codice o da leggi speciali) e dal carattere della atipicità (ciò significa che il loro contenuto non é predeterminato Leggi tutto …

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Procedimenti di istruzione preventiva

I procedimenti di istruzione preventiva, non sono fatti rientrare dal legislatore nella categoria dei provvedimenti cautelari (arg. ex art. 669quaterdecies); pertanto ad essi si applica, sì, l’art.669septies, ma questo é l’unico articolo della normativa generale sui provvedimenti cautelari che ad essi si applica. Il codice prevede (espressamente) quattro atti per cui può ammettersi la assunzione Leggi tutto …

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