La morte del Prof. Luciano Vandelli

Docenti, Avvocati, Dirigenti ed Amministratori e tutti gli Studiosi che collaborano alla Collana di Diritto Amministrativo e degli Enti locali dell’Editore Key, ricordano il Prof. Luciano Vandelli, già ordinario di Diritto Amministrativo nell’ Università di Bologna, deceduto il 22 luglio 2019, rigoroso e lucido interprete delle autonomie locali. Le Sue opere su “Il sistema delle Leggi tutto …

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Commento  alla sentenza  23/2019 della Corte costituzionale sui Segretari comunali e provinciali

Premessa .La Corte Costituzionale torna ad occuparsi, dopo la sentenza 15 ottobre 1990 n. 453 di cui ci si occuperà più avanti, della indipendenza e imparzialità dei funzionari pubblici, decidendo con la sentenza 22 febbraio 2019 n. 23 una questione sollevata dal Tribunale di Brescia con ordinanza 11 settembre n. 39 sul ruolo e funzioni Leggi tutto …

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Il regime tributario degli impianti di risalita a fune secondo la Cassazione e secondo la normativa di settore

Premessa Con sette ordinanze pubblicate il 21 febbraio 2019 con i numeri da 5070 a 5076 di identico oggetto e contenuto, la Suprema Corte ha statuito che gli impianto di risalita al servizio delle piste da sci, o per l’escursionismo, non sono da ritenersi mezzi pubblici di trasporto, ma strutture di natura e finalità commerciali. Leggi tutto …

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Posizione del privato leso dalla violazione di norme urbanistiche e regolamentari nei rapporti di vicinato

Il privato che si ritenga leso da una edificazione realizzata in violazione di norme urbanistiche e edilizia in ambito di vicinato ha titolo per chiedere all’amministrazione l’adozione di provvedimenti sanzionatori e l’amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi.   Processo amministrativo – Azione contro il silenzio o l’inerzia nella adozione di provvedimenti sanzionatorio in presenza di violazioni Leggi tutto …

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Il privato leso dalla violazione di norme urbanistiche. Le azioni contro il silenzio o l’inerzia nell’adozione di provvedimenti sanzionatori

Tar Campania – Salerno, Sezione II, 31 ottobre 2018 n. 480 – Pres. Abruzzese – Rel. Severini – La Regina di San Marzano s.p.a. (avv.to Matrone) – c. Comune di Scafati (avv.to Marciano) e Casillo (n.c.) – Accoglie ricorso avverso silenzio. Edilizia e Urbanistica – Abusi edilizi – Posizione del privato leso dalla violazione di norme urbanistiche Leggi tutto …

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Sulla legittimazione all’appello nel giudizio amministrativo

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come la disposizione di cui all’art. 102, comma 1, D.Lgs. n. 104/2010, nel consentire l’appello alle parti tra le quali è stata pronunciata la sentenza di primo grado, secondo la preferibile interpretazione giurisprudenziale, non abbia inteso fare riferimento, alla stregua di un criterio rigorosamente formale, alle parti presenti Leggi tutto …

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Limiti ai chiarimenti del giudice dell’ottemperanza

I chiarimenti che il giudice dell’ottemperanza può fornire non possono che vertere sui criteri giuridici per l’esecuzione del giudicato di cui è causa. È infatti noto che la dinamicità e la relativa flessibilità che spesso caratterizza il giudicato amministrativo nel costante dialogo che esso instaura con il successivo esercizio del potere amministrativo, permettono al Giudice Leggi tutto …

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Tetti di spesa sanitaria e discrezionalità della P.A.

Nella sentenza in esame il Consiglio di Stato sottolinea la natura ampiamente discrezionale del potere esercitato nell’attribuzione del budget di spesa sanitaria in favore degli operatori privati accreditati, rispetto al quale il sindacato giudiziale è limitato al riscontro dei soli profili di evidente illogicità, contraddittorietà, ingiustizia manifesta, arbitrarietà o irragionevolezza. La giurisprudenza costituzionale conferisce all’atto Leggi tutto …

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Limiti alla configurabilità dell’errore revocatorio

Osserva in sentenza il Consiglio di Stato come l’errore di fatto deducibile per revocazione debba: a) derivare da errata od omessa percezione del contenuto meramente materiale degli atti del giudizio, la quale abbia indotto l’organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto di fatto, facendo cioè ritenere come documentalmente provato un fatto in Leggi tutto …

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